Un bianco a Montefalco

Grechetto dei Colli Martani, Benedetti Grigi, 2014. Paglierino con rari riflessi dorati, abbastanza consistente, al naso frutta esotica e bianca, ananas e pera, vagamente floreale. In bocca è secco, abbastanza caldo, abbastanza morbido, abbastanza fresco e poco sapido. Un po’ squilibrato. Questo bianco, prodotto nella zona di Montefalco, non è affatto male, ma non mi “disseta”…

image

Tra le colline del Piemonte

Valido, questo nebbiolo delle colline novaresi, un Ghemme fuori zona, mi dicono. O anche un Boca, potrei dire io.  Vigna San Quirico, Ca’ Nova 2006. A me, personalmente, piace molto il colore, carico grazie alla presenza di vespolina, croatina e uva rara, così come si fa nel nord del Piemonte. Bello ed ampio il naso. In bocca è indubbiamente… Nebbiolo!

image

L’altra Sardegna


image

Renosu 2013. 85 per un vermentino base. Un naso ampio e la bocca che non delude. Dettori farà pure il vino a modo suo, ma lo fa davvero bene.
In effetti, oltre al vermentino, c’è anche un 5% di moscato. Tutto bio, si intende, e fatto per la voglia di farlo e non di venderlo.
Il risultato è uno spettacolo.
Il primo vino rosso, un cannonau, l’ho bevuto il mese scorso. Sorprendente. Il primo bianco e il passito aspettano felicemente coricati in cantina!

Il nebbiolo giovane della festa

Un buon nebbiolino giovane, quasi pronto, un bel granato luminoso, naso già interessante di viole e piccoli frutti rossi. Abbastanza tannico, poco per un nebbiolo. D’altra parte, direi che non ha fatto botte.

image

La bottiglia mi è stata aperta nella piacevolissima Piola di Virle, durante una breve sosta in un giorno di festa, cosa che, in Piemonte, significa necessariamente pranzo completo! Consigliatissimi, osteria e vino.